1. FRIULANO / FURLAN
Famiglia linguistica: neolatina.
Luoghi in cui si parla: il Friuli copre un’area di poco più di 8.200 chilometri quadrati che per la maggior parte rientra nell’ambito della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia. Del Friuli storico fa parte anche il mandamento di Portogruaro che si trova nella Regione Veneto.
Consistenza numerica: non esiste alcun censimento ufficiale, ma si stima che a parlare in friulano siano tra le 600 e le 700 mila persone nel Friuli storico, a cui si aggiungono migliaia di friulani emigrati nel resto del mondo.
Status: è riconosciuto come “lingua minoritaria” dallo Stato italiano e della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia. Nonostante questo, la sua presenza nelle scuole, nelle istituzioni e nei mezzi di comunicazione è limitata.
2. occitano / occitan
Famiglia linguistica: neolatina.
Luoghi in cui si parla: l’Occitania (Occitània) è la più grande nazione senza Stato d’Europa e si estende per circa 190 mila chilometri quadrati. Comprende la parte meridionale dello Stato francese (le sue regioni principali Alvernia, Delfinato, Linguadoca, Limosino, Provenza e Guascogna) ma anche alcune vallate alpine del Piemonte e della Liguria e la Val d’Aran (nel Principato di Catalogna).
Consistenza numerica: non esiste alcun censimento ufficiale, le stime vanno dal mezzo milione ai 3 milioni di persone.
Status: l’occitano è considerato dallo Stato francese come una “lingua regionale” ed è riconosciuto come “lingua minoritaria” in Italia. In entrambi i casi la lingua trova uno spazio molto limitato nelle scuole e sui media, marginale nelle istituzioni. Nella Val d’Aran gode invece di uno status di co-ufficialità.
3. sardo / sardu
Famiglia linguistica: neolatina.
Luoghi in cui si parla: il sardo è la lingua propria della Sardegna, isola di circa 24 mila chilometri quadrati che gode di uno statuto di autonomia speciale all’interno dello Stato italiano.
Consistenza numerica: non esiste alcun censimento ufficiale, ma si stima che a parlare sardo sia più di un milione e 200 mila persone.
Status: è riconosciuto come “lingua minoritaria” dallo Stato italiano e dalla Regione Autonoma Sardegna. Nonostante questo, la sua presenza nelle scuole, nelle istituzioni e nei mezzi di comunicazione è limitata.
4. gallese / cymraeg
Famiglia linguistica: celtica.
Luoghi in cui si parla: il cymraeg viene parlato in Galles (Cymru), una delle nazioni storiche che formano il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Consistenza numerica: a parlare gallese sono circa 560 mila persone in Galles e più o meno altre 100 mila in Inghilterra.
Status: la normativa riconosce al gallese uno statuto di co-ufficialità in Galles anche se in realtà non c’è una situazione di bilinguismo perfetto.
5. basco / euskara
Famiglia linguistica: isolata.
Luoghi in cui si parla: il Paese Basco (Euskal Herria) si estende su oltre 20 mila chilometri quadrati e, sul piano politico e amministrativo, comprende la Comunità Autonoma Basca e la Comunità Autonoma della Navarra nel Regno di Spagna, e la comunità territoriale basca che fa parte della Regione della Nuova Aquitania nello Stato francese.
Consistenza numerica: più o meno 700 mila persone.
Status: quella basca è lingua ufficiale (al pari dello spagnolo) nella Comunità Autonoma Basca e in una parte della Navarra (zona bascofona). Nel resto della Navarra le misure di tutela sono limitate o in qualche caso mancano del tutto. Nel Paese Basco “francese”, l’euskara non ha un riconoscimento ufficiale ma trova spazio nell’istruzione e in alcuni ambiti dell’amministrazione pubblica.